Matelda Cappelletti

Matelda Cappelletti si è affermata come uno dei più interessanti giovani registi italiani presenti sulla scena del teatro d'opera. Ha ricevuto particolare attenzione per la sua risposta originale e creativa alla crescente instabilità economica; le sue regìe fresche e innovative, realizzate con budget limitati, sono state unanimemente apprezzate.

Laureata con lode in lingua e letteratura inglese alla facoltà di lettere e filosofia di Firenze, ha vissuto, fino a 18 anni, fra la California e la Toscana, a causa della carriera accademica internazionale del padre. Consegue sia la maturità classica al Liceo Classico "Michelangelo" di Firenze che il diploma di High School all "Gunn" High School di Palo Alto, in California. Parla inglese, francese, italiano e spagnolo.
Dalla prima infanzia studia pianoforte e, successivamente, canto, per cinque anni, con Suzanne Danco. Partecipa a tutte le produzioni del "Progetto Mozart-Da Ponte" con Claudio Desderi presso la Scuola di Musica di Fiesole, prima come cantante e successivamente come assistente alla regia.

Nel 1992 diventa responsabile dell'ufficio di regia del Teatro Verdi di Pisa, dove lavora per sei anni a fianco di numerosi registi come José Carlos Plaza, Roberto Guicciardini, Stefano Vizioli, Franco Ripa di Meana, Ivo Guerra, Patrizia Gracis e molti altri.

Dal 1996 inizia la sua attività di regista con La Serva Padrona di Pergolesi, seguita dal Telefono di Menotti, dal Maestro di Cappella di Cimarosa, fino a Così fan tutte, Le Nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart, rappresentati con successo in numerosi teatri italiani. Poi prosegue con molte altre messe in scena, fra cui il Falstaff di Giuseppe Verdi per il Teatro Borgatti di Cento; La Rita di Donizetti per il Lucania Opera Festival; La scala di seta di Rossini, Un Segreto di Importanza di Sergio Rendine e La Bohème di Puccini, per il teatro Marrucino di Chieti; Rigoletto di Verdi per il Teatro Principal di Palma di Maiorca; La Dirindina di Scarlatti e Lo Scoiattolo in gamba di Nino Rota per il Teatro Puccini di Firenze; Le Jonleur de Notre Dame di Peter Maxwell Davies per "Anima Mundi" Festival Internazionale di Musica Sacra, al Camposanto Monumentale di Pisa, La Traviata di Giuseppe Verdi per il Teatro Alfieri di Asti.

Ha lavorato come regista, assistente alla regìa, e coach di italiano e di inglese, con importanti teatri lirici e Festivals in Italia e all'estero: Teatro Comunale di Modena; Teatro Comunale di Ferrara; Teatro Verdi di Pisa; Teatro Rendano di Cosenza; Teatro Alighieri di Ravenna; Teatro Sociale di Mantova; Teatri di Reggio Emilia; Festival estivo di San Gimignano; Estate Fiesolana; Scuola di Musica di Fiesole; Britten-Pears Festival, Aldeburgh Foundation , Festival di Glyndebourne in Inghilterra,; Opéra Comique, a Parigii ; Teatro Regio di Torino; Teatre Principal di Palma di Maiorca, e Teatro de la Maestranza di Siviglia, in Spagna.

Le cinque farse in un atto di Rossini, dirette dal Maestro Claudio Desderi, che ha allestito per il teatro Borgatti di Cento, sono state rappresentate con esito straordinario, in numerosi teatri italiani, fino ad approdare all'Opéra Comique a Parigi, su invito speciale di Jérôme Savary, che ha voluto creare per esse un Festival, intitolandolo "Tout Rossini". L'interesse per l'originalità e per il successo di queste produzioni ha coinvolto, oltre alla stampa parigina, anche la stampa e la televisione italiana che ha ripreso e trasmesso per intero L'occasione fa il ladro (Rai Sat e RAI tre) e ha dedicato una puntata di "Prima della Prima" a La Scala di Seta.

Attualmente vive a Fiesole, dove spesso affianca il Maestro Desderi nell'"Opera Workshop" che egli tiene presso la rinomata Scuola di Musica di Fiesole, diretta dal Maestro Piero Farulli . Nel Luglio scorso è stata invitata a dare un corso su "ruoli e scene mozartiane" dal prestigioso Britten-Pears Young Artist Programme di Aldeburgh, UK. Nel tempo libero insegna inglese ai detenuti nel carcere di Sollicciano, a Firenze.

Parla inglese, francese, italiano e spagnolo.